cieli azzurri

NON SO SCRIVERE E VE NE ACCORGERETE

CHI SONO

Utente: rachelenoferini
Nome: rachele noferini

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Categorie

Links

Partecipano

Foto recenti

poesia senza titolo[1]19 febbraio 2007 poesia senza titolo[1]19 febbr...
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 15 settembre 2006

Presunto sciopero

Pioggia, nebbia, pessime previsioni, ma la temperatura è ancora quella giusta. Probabilmente questa passata non era assolutamente la mia estate, o meglio lo è stata sotto altri aspetti. Ho deciso di non coinvolgere più nessuno nei programmi del mio destino, per non dire nella mia sfiga, perchè un conto è stare sotto la pioggia con la mia banbina in qualsiasi posto del mondo; altra cosa è se mi trovo in situazioni scomode con altre persone, allora scatta il mio senso di responsabilità per tutto quello che accade, come se fosse tutto colpa mia. No, non sono guarita, mi trovo sempre nel tunnel. Fra circa 10 ore ci imbarchiamo, tutto quello che verrà lo prenderemo, anche perchè non è che si possa fare altrimenti.


postato da: rachelenoferini alle ore 10:45 | link | commenti
categorie:

Presunto sciopero

Piove, nebbia, ma non è freddo. Previsioni pessime, animo a terra, visto com'è andata quest'estate. Ho deciso di non coinvolgere più nessuno nella mia sfiga. Perchè un discorso è stare sotto la pioggia con la mia bambina in qualsiasi posto del mondo; ma con altre persone mi faccio prendere dalla responsabilità che tutto dipenda da me. No, non sono guarita, sono ancora nel tunnel. Va be', fra circa dieci ore ci imbarchiamo e quel che verrà lo prenderemo.


postato da: rachelenoferini alle ore 10:31 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 13 settembre 2006

Salvagente

Tutto come da copione. I tempi dell'arrivo si stanno dilatando, visto che la data fatidica è rimandata ad ottobre, ma non vedo cos'altro avrei potuto fare con una settimana di mare in mezzo. Va bene che se mi ci metto so tirare fuori il meglio di me, ma il 29 di settembre è troppo vicino. Oggi mi sono dedicata alla vacanza e agli ultimi preparativi, perchè domani vorrei tanto andare a Pavia. Ma che ci vado da sola? "Certamente", pensa la mia parte ultramoderna. Ma dovrei tornare a casa di sera, in treno. Ma ho anche trentadue anni se non lo faccio ora, quando lo dovrei fare. Ma non posso andare a vedere i Pearl Jam, tanto è destino che non li veda, visto anche l'ultima volta che hanno suonato in Italia. Ma non potrò partecipare alla serata allegra con i miei amici pistoiesi, anche se non mi va di vedere gente solo perchè c'è un evento catalizzatore. Sono certa che prima delle undici di domani riuscirò a smuovermi da questo pantano, altrimenti...altrimenti niente, vivo ugualmente.


postato da: rachelenoferini alle ore 22:04 | link | commenti
categorie:
lunedì, 11 settembre 2006

La barca

Ci siamo. Domani arriva il giro di boa per la mia prossima prestazione universitaria. Non darò l'esame, ma dopo tanto tempo torno a scuola con cognizione di causa e vi posso assicurare che per me non è poco. Alcuni sono pronti a dire che finalmente sono guarita, altri non mi prenderanno neanche in considerazione, perchè per arrivare a questo punto della mia fatica ho dovuto trascurare alcuni lati della vita, che sto imparando a valutare da un'altra ottica. Certo che ritrovarsi a trascorrere il tempo con persone realizzate non più di me, ma sicuramente più facenti parti della cosiddetta normalità più di quanto non lo sia io, mi fa sentire molto menomata, visto che non ho un lavoro e non ho un compagno. Se invece si guarda da un altro punto di vista il mio lavoro è diventato lo studiare, e anche se non sono una perfezionista, tutto sta proseguendo con le solite regole di un lavoro qualsiasi. Per quanto riguarda la mia metà mancante, anche se mi resta difficile pensare che qualcuno riesca a combaciare con me, visto che ogni giorno cambio caratteristiche del mio modo di fare, il tutto mi sembra ampiamente riempito dall'attenzione nel tirar su quell'essere infinitamente grazioso, meglio definito come mia figlia, visto che il contributo di sforzo dato dal padre, non combacia esattamente con la mia linea di idee. E' più faticoso andare avanti se c'è qualcuno che rema contro.


postato da: rachelenoferini alle ore 19:19 | link | commenti (1)
categorie: