cieli azzurri

NON SO SCRIVERE E VE NE ACCORGERETE

CHI SONO

Utente: rachelenoferini
Nome: rachele noferini

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Categorie

Links

Partecipano

Foto recenti

poesia senza titolo[1]19 febbraio 2007 poesia senza titolo[1]19 febbr...
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 28 dicembre 2006

Bon annè

La lontananaza serve. Aiuta a concentrarsi sulle cose pratiche della vita. Aiuta a pensare ad aspetti nuovi della propria realtà. Aumenta il desiderio. Stimola il sentimento. Ma porca puttana, ho bisogno della sua carne, del suo odore, del suo sguardo addosso. Mi sta bene, è la giusta condizione per tutto quello che abbiamo dovuto passare in precedenza e soprattutto devo cercare di mantenere i piedi per terra questa volta, per poter valutare ogni aspetto con la dovuta attenzione. Non sarà possibile, ma l'impegno ce lo metto. E' molto difficile rimanere consapevoli delle proprie azioni quando qualcuno ti trascina nel mondo dei sogni, nell'idillio e il mio gioco preferito sarà quello di vivere sospesa fra queste due dimensioni: sogno e realtà, cercando di mischiarle nel migliore dei modi, come un vero chef. Sta finendo un anno denso, significativo, complesso, unico.Ed il prossimo sarà ancora più difficile, entusiasmante, speciale. Auguro a tutti il meglio del meglio eche ciascuno di noi possa trovare quello di cui veramente ha bisogno per vivere tranquillo, senza troppi colpi di scena.


postato da: rachelenoferini alle ore 08:31 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 22 dicembre 2006

D-DAY

E' arrivato uno di quei giorni di cui ci ricorderemo ogni particolare, tutto preparato per essere perfetto e sappiamo già che non sarà possibile, visto che niente lo può essere se è stato fatto dall'uomo che per natura è imperfetto. Certo, vi siete impegnati ed io ho cercato e cercherò di mettere il mio zampino, ma la grandezza di certi eventi sta nelle persone che ci saranno, nelle parole non solo di circostanza che sarete obbligare a sputare. So di non essere una grande scrittrice, ma sono orgogliosa di come funziona il mio cervello e per questo ogni tanto tento di condividere le mie elucubrazioni. L'altra sera mi sono dedicata a mettere dei numeri, il mestiere che mi riesce meglio e per me è stato un vero e proprio rito; mi sentivo come una gheiscia che serve il thè, mi mancava solo il chimono. Credo molto nell'importanza dei gesti semplici, nelle piccole cose, e proprio adesso che mi sento di nuovo inserita nel fluire incessante della vita, non voglio assolutamente perdermi lo spettacolo della lentezza di certi fenomeni della natura, cercando il più possibile di imitarla nel mio quotidiano. Ecco come voglio vivere questa data: rispettando i tempi che spesso si rischia di dare per scontato. Adesso non mi resta che osservare, gustandomi lo spettacolo.


postato da: rachelenoferini alle ore 09:17 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 12 dicembre 2006

Intermittenza

Evidentemente i miei ultimi argomenti non sono stati molto coinvolgenti e il fatto stesso che sia io la prima a non dedicarmi più di tanto al riempimento di queste pagine virtuali, induco la gente a trascurarle. In realtà in questo momento sono particolarmente coinvolta dallo scorrere della vita ordinaria e questo mi porta a non avere molta forza da poter dedicare alla scrittura riflessiva. Anche in questo momento sto rubando tempo prezioso ai miei programmi di vita e questo dice che non sia molto producente per mantenere gli impegni presi con se stessi. D'altra parte so che ogni attimo dedicato a lettura e scrittura possono essere solo elementi di recupero energie. E' il periodo della frenesia alla massima potenza, un po' dovuta all'abbassamento della temperatura e molto più derivante da questa storia di regali, delle vacanze da programmare, dei parenti da invitare. E soprattutto il luccichio di ogni angolo della città secondo me rende tutti un po' più elettrici; è bello poter vedere le case illuminate a festa specialmente nel periodo più buio dell'anno, ma tutta quest'energia utilizzata per richiamare l'attenzione della gente in un negozio piuttosto che in un altro, per giunta con lampadine ad intermittenza che spesso sembrano impazzite nel loro accendersi e spengersi, a mio parere aiutano molto a perdere il "lume della ragione". E qui potrebbe partire tutto un discorso sul significato perso dell'idea del regalo e dello stare insieme nell'occasione delle feste, ma non mi sento in grado di argomentarlo in modo esauriente, visto che non ho ancora capito bene quale significato dare a questo periodo dell'anno. Che sia dovuto al fatto che non sono stata in grado ancora di creare il mio nucleo familiare? Ai posteri l'ardua sentenza.


postato da: rachelenoferini alle ore 09:12 | link | commenti (2)
categorie:
domenica, 03 dicembre 2006

Domenica

Sto organizzando l'uscita della domenica pomeriggio, con il solito parere contrario di una figlia troppo presa, giustamente, dai suoi giochi fantasiosi, piuttosto che gettarsi nella calca disumana che durante questo giorno della settimana devasta ogni luogo. Normalmente sono d'accordo con quest'ottica, ma oggi sono reduce da una settimana di lotta con febbre e medicine e non mi va proprio di starmene fra queste mura a sentire il rumore dell'acqua sotto le ruote delle macchine che passano di fonte a casa. Sarà stressante, perchè è la prerogativa di qualsiasi evento svolto alla fortezza da Basso, vedrò gente che non mi piace e che non si rende conto di quello che hanno sotto gli occhi, dovrò contrastare la volontà di Zoe, ma vorrei solo uscire dalla solita prospettiva, cambiare posizione per avere un altro punto di vista e vorrei farlo con mia figlia, che deve abituarsi a farlo anche da sè. Lo so, pretendo sempre troppo dalla vita, ma per quel poco che mi è possibile vorrei vivere i giorni che ho a disposizione come se fossi io a poter decidere del mio destino. L'opinione degli altri è sicuramente importante, ma solo come metro di paragone per capire meglio il proprio pensiero. Voglio smettere di farmi condizionare nel bene e nel male dalle convinzioni degli altri. Sono viva e voglio avere la sicurezza delle mie scelte. Lo dico perchè su questo lato mi sento ancora molto debole ed il giorno che riuscirò ad essere io a condizionare gli altri è ancora molto lontano, forse perchè non riesco a vederne l'importanza.


postato da: rachelenoferini alle ore 10:02 | link | commenti (1)
categorie: